Visualizzazione post con etichetta scrivendo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scrivendo. Mostra tutti i post

lunedì 3 settembre 2012

embrace moi, un anno dopo


Abbraccio, abbraccio, abbraccio!
Abbraccio, che poi è un incrocio di braccia, uno stralcio d'affetto. 
Va bene, l'aspetto. Abbocco, lo bracco (oppure mi stacco, io scappo sempre).
L'abbraccio è una croce, calore sommesso fumante di braci.
O di baci
se piaci

(anche se spesso l'abbraccio è una boccia di vetro. se appoggi la bocca diventano cocci)

lunedì 30 gennaio 2012

giovedì 6 maggio 2010

Taboo (un pomeriggio in dipartimento)


Mancano. Mirco Buso che ha chiuso troppo presto, le litigate sull'aborto ascoltando De Andre', il foglietto con i punteggi di tresette in tre, briscola chiamata prima di lezione, lo scopone fino a notte inoltrata, anche se perdi 19 a 0 e diventi lo zimbello dell'intero dipartimento. Mancano le passeggiate a Santa Rita, Basilico che ruota, Yago che gioca, la Peppa che è sempre la mia selvatica principessa, la casa di Santa Croce. E lo scoutball calorico quando fuori e' pioggia e vento, che torni a casa ingrassato di 10 kg di fango, e la pizza o la sagra il venerdi' sera, l'alzabandiera la mattina, perfino la lattrina, la voce della bambina che ti tira per la manica per la progressione personale dopo attivita', che pagherei oro, ora, per rimandare il pranzo, e poterla fare qua.

mercoledì 18 novembre 2009

Vinavil

Oggi ho ricominciato a cucire fogli di carta
(Carta bianca, ritaglio misuro tratteggio mi pungo ricucio.

Cartone, colore, ritaglio, rivesto, la colla, combacio.

Poi preparo il pacchetto, che è la mia parte preferita)

domenica 1 novembre 2009

GL(i)erpun

sognare del bosco, inciampare in un cespuglio e risvegliarsi con in testa un groviglio.


(M. Chagall)


(Un miscuglio di idee, ma sembra un intruglio, e non sai cosa scegliere, ti spaventa lo sbaglio, mancare l'appiglio.

Non ti interessano, i bisbigli degli amici, la famiglia, l'affetto, infetto, infesta la testa, la festa, il pensiero leggero, pesante, falso, sincero. E' un gioco, ma è fuoco che prima è scintilla e ora divampa, e brucia la sterpaglia per migliaia di miglia, che diventa vermiglia, e prima era gialla. Anche il sole era giallo, ora è abbagliante, e il pensiero leggero, pesante, s'incaglia, ritorna cespuglio)



Girovagando: luminosi e bellissimi invece i suoni di Francesco.

domenica 27 settembre 2009

la testa tra le nuvole

Passeggiando per la rete ho trovato wordle, un sito simpatico che prende tutte le parole del vostro blog, le inciccionisce a seconda della frequenza, e crea nuvole di senso sospese tra una poesia futurista e quest'altro gioco che amo:


Certo, wordle su quattro post di cui uno spudoratamente ego-centrato sul mio nome non è molto significativo (o forse lo è, con quel 'forse' che è lì tra i più grandi, tra i non nomi propri?) , ma lo rifarò in futuro e vi racconterò di altre nuvole.
Intanto mi diverto con 'adesso olandesi accolgo' (in alto a destra) e contraddico il sole di oggi con 'fuori molto autunno' (in alto al centro): frasi verissime di una Valentina in partenza, che siamo ormai già alla fine di settembre.
C'è anche 'biscotti amati' (sempre lì vicino), che è verità assoluta, nel caso servissero altre prove scentifiche della veridicità di ciò che le nuvole raccontano.
E cosa dire di 'laggiù l'innevata abbrustolisce' (sempre in alto, cercate)? Che carica poetica. Ma d'alta parte io sono una scrittrice molto brava, ed è risaputo.
(ma per non dimenticarlo lascerò scivolare un paio di valentinaèunascrittricemoltobrava, valentinaèunascrittricemoltobrava e valentinaèunascrittricemoltobrava, così trucco il risultato e innalzo l'autostima dal livello nebbia al livello nuvola).

E voi?
Sarei curiosa mettere il naso nelle vostre nuvole, un giorno.

(Note a piè di pagina. La seconda foto è la fotocopia dell'ultima lettera che ho scritto ad A. dove usavo la carta per raccontare un disagio. Non volevo giocare, ma sporcarmi le mani di colla attaccando parole ruvide e slegate, ritagliate per un regalo precedente.
Dunque il gioco ha sfaccettature molteplici. Nelle illustrazioni di Marco, per esempio, sono colorate e bellissime.

Mentre invece, il dipinto del post precedente era di Gerhard Richter, artista tedesco (pittore, fotografo, mescolanza) che sa muovermi in modo profondo e intensissimo. Un giorno ne parlerò più dettagliatamente, forse.

Non ora, che scrivo di fretta e sono già fuori al concerto dei Mercanti di liquore)


sabato 19 settembre 2009

Rivendicazione


Valentina Valentina
va lentina Valentina.
Valentina levantina,
Valentina l'innevata,
Valentina l'antinave.
Valentina:
invan l'età
inventa la
vanità nel
latin vena.
Valentina la inventa Valentina.